Ruolo
Drone Pilot / Visual Creator — fotografia aerea, pianificazione delle riprese, ricostruzione spaziale con Luma AI e sviluppo della scena.
Obiettivo del progetto
Un esperimento di storytelling spaziale realizzato a partire da circa un centinaio di fotografie scattate con drone attorno all’Hotel Fanes di Selva di Val Gardena. Invece di utilizzare le immagini aeree solo come fotografie statiche, il set è stato elaborato con Luma AI per ricostruire una scena interattiva esplorabile da nuovi punti di vista. L’obiettivo era esplorare come gli strumenti emergenti di spatial capture potessero trasformare la fotografia statica in un modo più immersivo di presentare uno spazio reale, dando allo spettatore la sensazione di muoversi al suo interno.
Approccio creativo e tecnico
Il progetto si colloca tra fotografia con drone, spatial capture e neural rendering. Il valore sta proprio nella trasformazione: una sequenza di normali fotogrammi aerei diventa uno spazio digitale navigabile, aprendo un modo diverso di presentare architettura e paesaggio oltre la fotografia o il video tradizionali.
L’esperimento tecnico è stato affrontato come strumento di storytelling visivo, non come semplice demo tecnologica. Densità delle immagini, copertura della camera e leggibilità della scena sono state considerate insieme per mantenere lo spazio ricostruito comprensibile e visivamente credibile.
Risultato
Una ricostruzione digitale navigabile che porta le immagini dell’Hotel Fanes oltre la fotografia o il video drone tradizionale. Trasformando circa cento fotografie aeree in una scena esplorabile, il progetto mostra un nuovo modo per i brand dell’hospitality di presentare luogo, architettura e paesaggio con una maggiore sensazione di presenza.

