Ruolo
Motion Designer / Broadcast Graphic Designer — adattamento del brand, toolkit motion, integrazione footage e compositing.
Obiettivo del progetto
La seconda parte del rebranding di Suspilne esplora come la nuova identità del broadcaster possa vivere in movimento sopra immagini reali di programma. Il sistema utilizza geometrie circolari decise, campi gialli e una tipografia pulita come elementi flessibili capaci di incorniciare, rivelare e collegare il footage. L’obiettivo era creare un linguaggio visivo immediato in televisione, con una personalità chiara e abbastanza flessibile da essere ripetuto tra episodi diversi senza diventare monotono.
Approccio creativo e tecnico
Il lavoro si concentra sulla costruzione di un vero linguaggio motion, non su una raccolta di effetti isolati. Forme e transizioni ricorrenti creano continuità tra contenuti diversi e aiutano l’identità a rimanere coerente nelle varie applicazioni broadcast senza togliere spazio al programma.
La sequenza è stata trattata come un sistema on-air modulare e non come un’animazione isolata. Timing, transizioni, tipografia ed elementi grafici sono stati progettati per rimanere riconoscibili tra situazioni ricorrenti del programma, promo e contenuti di durata diversa.
Risultato
Un secondo livello del rebranding di Suspilne, più legato ai contenuti, che mostra come la stessa identità possa incorniciare footage reale e rimanere coerente con materiali di programma diversi. Il risultato amplia il brand da sistema grafico a toolkit broadcast pratico per l’uso quotidiano.
